Nei giorni 27, 29 e 31 gennaio e 5 febbraio 2025, presso la scuola secondaria A. Manzoni di Bivona, si è svolto il workshop “Educazione Alimentare e Importanza del Consumo dei Prodotti a Km0”, un’esperienza formativa pensata per sensibilizzare i ragazzi sui temi della sostenibilità e della consapevolezza alimentare. Il workshop si è aperto con una parte esplicativa e interattiva, durante la quale gli studenti hanno approfondito l’importanza del consumo di prodotti locali a Km0, scoprendo le eccellenze delterritorio contenute nel paniere sicano: grani antichi, legumi, agrumi, olio extravergine d’oliva ealtre specialità legate alla nostra cultura e tradizione. A seguire, i ragazzi sono stati coinvolti in un coinvolgente quiz a squadre, intitolato “Squizza il paniere sicano”, in cui hanno messo alla prova le conoscenze acquisite rispondendo a domande legate ai temi trattati. La squadra con il punteggio più alto ha ricevuto in premio una bottiglia di olio extravergine d’oliva, da condividere come simbolo di collaborazione e condivisione. Il laboratorio si è concluso con un momento di degustazione, in cui i partecipanti hanno potuto assaporare pane con olio EVO, riscoprendo la bontà e la semplicità dei sapori autentici della nostra terra. Un’iniziativa che ha saputo unire educazione, gioco e gusto, lasciando ai ragazzi nozioni importanti e un’esperienza da ricordare.
Workshop “Dal Grano alla Farina – Mani in Pasta” (Primaria) (Bivona)
Nei giorni 29, 30, 31 gennaio e 3 febbraio 2025, presso la scuola primaria A. Manzoni di Bivona, si è tenuto il workshop “Dal Grano alla Farina – Mani in Pasta”, un laboratorio educativo pensato per avvicinare i più piccoli al mondo del cibo sano, locale e sostenibile. Durante il workshop, i bambini hanno preso parte a un dialogo interattivo, pensato per coinvolgerli e incuriosirli, in cui si è parlato dell’importanza dei prodotti a Km0 e del paniere sicano, una vera e propria ricchezza del nostro territorio. I piccoli hanno scoperto ingredienti come i grani antichi, l’olio extravergine d’oliva, i legumi, gli agrumi e molti altri alimenti sani e genuini. Successivamente, i bambini si sono cimentati con entusiasmo nella preparazione della Cuddura, il pane simbolo degli Archi di Pasqua, mettendo le mani in pasta e dando forma alla tradizione. Per concludere in bellezza, non poteva mancare un momento gustoso: la degustazione del pane con olio EVO, per riscoprire i sapori semplici e autentici della nostra terra.Un’esperienza educativa e divertente che ha unito manualità, tradizione e consapevolezza alimentare, lasciando ai bambini un ricordo ricco di sapore… e di significato.
Workshop “Dal Grano alla Farina – Mani in Pasta” (Infanzia) (Bivona)
Nei giorni 27 e 28 gennaio 2025, presso la scuola dell’infanzia A. Manzoni di Bivona, si è svolto il workshop “Dal Grano alla Farina – Mani in Pasta”, un’esperienza educativa pensata per avvicinare i più piccoli alla cultura del cibo sano e sostenibile. Il laboratorio è stato suddiviso in tre momenti principali:Dialogo introduttivo: in modo semplice e coinvolgente, ai bambini è stata spiegata l’importanza di scegliere prodotti a Km0, scoprendo ingredienti preziosi del nostro territorio come grani antichi, olio extravergine d’oliva, legumi e agrumi. Un’occasione per riflettere, anche da piccoli, su quanto sia importante conoscere ciò che mangiamo e da dove proviene.Parte interattiva: con entusiasmo e curiosità, i bimbi hanno messo le mani in pasta, imparando a impastare la Cuddura, il pane tradizionale degli Archi di Pasqua, simbolo della nostra cultura gastronomica locale.Degustazione finale: per concludere in bellezza, i piccoli hanno potuto assaporare il pane conolio extravergine d’oliva, riscoprendo i sapori autentici e semplici della nostra terra. Il workshop ha rappresentato un momento di crescita, gioco e scoperta, unendo educazione alimentare, manualità e tradizione in un’esperienza che ha lasciato il segno nei cuori – e nelle mani – dei più piccoli.
Workshop: Educazione Alimentare e Importanza del Consumo dei Prodotti aKm0 (Secondaria) (San Biagio Platani)
Nei giorni 11, 13 e 15 novembre 2024, gli studenti della scuola secondaria di primo grado “A. Manzoni” di San Biagio Platani hanno partecipato a un’appassionante esperienza didattica grazie al workshop “Educazione Alimentare e Importanza del Consumo dei Prodotti a Km0”, promosso dalla rete Sapere di Pane, Sapore di Olio. Durante gli incontri, i ragazzi hanno messo le mani in pasta preparando la tradizionale cuddura, il tipico pane legato agli Archi di Pasqua, simbolo di identità e tradizione del territorio. Attraverso video coinvolgenti dedicati ai Monti Sicani, è stato possibile approfondire il legame tra cultura, ambiente e alimentazione. Non sono mancati momenti di interazione e divertimento: un quiz a tema ha stimolato la curiosità e la partecipazione attiva degli studenti, rafforzando i concetti affrontati durante il laboratorio. Un’esperienza educativa completa che ha saputo unire teoria e pratica, stimolando nei giovani una maggiore consapevolezza sull’importanza di un’alimentazione sana, sostenibile e legata ai prodotti del proprio territorio
Workshop “Mani in Pasta” (Primaria) (San Biagio Platani)
Nei giorni 6, 7, 8, 14,18 e 20 novembre 2024, i piccoli chef della scuola primaria “A. Manzoni” di San Biagio Platani hanno vissuto un’esperienza speciale con il workshop “Mani in Pasta”, realizzato dalla rete Sapere di Pane, Sapore di Olio. Durante questi incontri, i bambini hanno messo letteralmente le mani in pasta, imparando a preparare la tradizionale cuddura, il tipico pane legato alla suggestiva tradizione degli Archi di Pasqua. Tra farina, acqua e tanta creatività, ogni partecipante ha dato forma a creazioni uniche,scoprendo i sapori e i saperi di un tempo. Al termine del laboratorio, non è mancato un momento di gusto e condivisione: i piccoli hanno potuto degustare il pane accompagnato da un filo di olio extravergine d’oliva, un assaggio semplice ma ricco di significato. Un’attività educativa e divertente, che ha unito la manualità alla scoperta della cultura locale, trasformando la cucina in un luogo di apprendimento, condivisione e memoria.
Workshop “Dalle olive all’olio” (Infanzia) (San Biagio Platani)
Nei giorni 4 e 5 novembre 2024 si è svolto il workshop “Processo di trasformazione dalle olive all’olio”, un’esperienza educativa e divertente che ha coinvolto i bambini della scuola dell’infanzia dell’Istituto “A. Manzoni” di San Biagio Platani. Attraverso un percorso semplice e stimolante, i piccoli partecipanti hanno scoperto come nasce l’olio extravergine d’oliva, partendo da una breve spiegazione introduttiva fino a una simulazione della raccolta delle olive. L’attività è proseguita con momenti creativi di colorazione e bricolage, per concludersi con la degustazione di pane e olio, un’occasione per assaporare la genuinità dei prodotti locali. Il workshop nasce con l’obiettivo di sensibilizzare i più piccoli sull’importanza di una sana alimentazione e del consumo di prodotti a chilometro zero, valorizzando le tradizioni del territorio epromuovendo stili di vita consapevoli e sostenibili sin dalla prima infanzia.
Workshop: Dalla spiga alla tavola
Workshop: Dalla spiga alla tavola Descrizione 🌾WORKSHOP🌾 “Dalla spiga alla tavola. Esplorare l’arte della macinatura e della lavorazione della farina” presso la scuola dell’infanzia dell’I.C. “Maestro L. Panepinto” al fine di far scoprire ai più piccoli come avviene la produzione del pane, dalla raccolta del grano alla lavorazione della farina. Data 01 Giugno 2024 Ore 16 – 20 PM Dove Istituto Comprensivo “Maestro L. Panepinto” – Santo Stefano Quisquina
Workshop Mangiare Sicano promuovendo il km0
Workshop Mangiare Sicano promuovendo il km0 Descrizione Data 06 Aprile 2024 Ore 16 – 20 PM 07 Aprile 2024 Ore 10 – 14 PM Prezzo Contattaci per maggiori informazioni. Dove Corso Umberto I – 92020 San Biagio Platani
Trame Mediterranee
Trame Mediterranee Descrizione La Fondazione Orestiadi inaugura giovedì 7 dicembre alle ore 17.00, una nuova sede ad Agrigento nel complesso architettonicodelle ex Fabbriche Chiaramontane. Il nuovo spazio, all’interno dello storico complesso architettonico edificato nel XIV secolo da Federico Chiaramonte e distribuito su oltre 600 mq con un giardino e una sala lettura, prende il nome di Le Fabbriche e nasce con l’idea di realizzare un polo culturale multidisciplinare stabile nel cuore del centro storico della città, in collaborazione con il Parco archeologico e Paesaggistico della Valle dei Tempi, con l’amministrazione comunale e con altre instutuzioni cittadine, con un’offerta che si pone sulla scia della tradizione della stessa Fondazione e particolare attenzione ai linguaggi contemporanei delle arti. “Un progetto ambizioso che mira a diventare un punto di riferimento della scena del contemporaneo guardando a nuove prospettive, per la realizzazione di mostre e proiezioni, reading teatrali e azioni sceniche, letture ed eventi, presentazioni e conferenze, dibattiti e concerti, e più in generale attività di sperimentazione creativa e di elaborazione condivisa di progetti culturali” come afferma Beniamino Biondi, neo direttore de Le Fabbriche. A dare il via alle attività è la mostra Trame Mediterranee curata da Enzo Fiammetta, Direttore del Museo delle Trame Mediterranee della Fondazione Orestiadi, e in programma fino al prossimo 25 febbraio 2024. La mostra presenta un gruppo di opere che provengono dalla collezione della Fondazione Orestiadi di Gibellina. I lavori degli artisti, legati dal tema del Mediterraneo, ne presentano la complessità e le differenti sfaccettature. Attorno alla Biblioteca arabo-sicula, l’installazione di Stalker e De Luca, opera realizzata per la mostra L’Islam in Sicilia, che presenta poeticamente alcuni testi arabi medievali tratti dalla omonima raccolta di Michele Amari, ruotano le opere di alcuni grandi maestri dell’arte contemporanea. Le ceramiche di Carla Accardi, Arnaldo Pomodoro e Pietro Consagra, e del tunisino Khaled Ben Slimane, le opere di Lisa Seror, Meyra Yedidsion, degli algerini Hakim Abbaci, Amar Briki e Khoraichi, le geometrie della svizzera Rita Ernst, e le video installazioni http 502: bad gateway di Mustafa Sabbagh, e Tierra sin Males dell’americana Susan Kleinberg, che riflettono sul fenomeno epocale delle migrazioni entrano in dialogo con quelle degli italiani Alfonso Leto, Vito Bongiorno, Francesco Impellizzeri, Innocente, Alfredo Romano, Giusto Sucato, tutte a mostrare, come nello spirito del Museo delle Trame Mediterranee, gli elementi di continuità e contiguità che caratterizzano la produzione artistica dei popoli rivieraschi. Se tutte le opere in mostra testimoniano delle relazioni che la Fondazione Orestiadi ha intessuto nel tempo con i paesi mediterranei, il bozzetto del manifesto di Mimmo Paladino per “La sposa di Messina”, spettacolo presentato al Cretto di Burri nel 1990, ci parla delle Orestiadi di Gibellina e del teatro come prezioso strumento per tenere unita la comunità dalla diaspora avviata dopo il sisma, come avvenne anche attraverso la pratica degli artisti in residenza, qui documentata con le opere di Mario Schifano, Alighiero Boetti, Ugo la Pietra e Nja Mahdaoui. L’arte per la ricostruzione della città e di riedificazione dello spirito, luogo di riflessione e rappresentazione delle contraddizioni del nostro tempo, terreno su cui potersi confrontare fuori da ogni conflitto. Data 07 Dicembre 2023 – 25 Febbraio 2024 09:00 – 13:00 e 15:00 – 18:00 Prezzo Consultare il sito per le diverse tipologie di biglietto Vai al sito Scrivi una mail Dove via San Francesco d’Assisi n.1 – 92100 Agrigento
Campagna Amica a Favara
Campagna Amica a Favara Descrizione I sapori e i profumi della campagna arrivano in città con i Mercati di Campagna Amica, iniziativa di Coldiretti che dà la possibilità di acquistare prodotti di stagione, selezionati e a km zero direttamente dagli agricoltori. Alcune date sono suscettibili di modifiche: scopri il calendario aggiornato nel sito ufficiale di Campagna Amica. Dove Piazza Camillo Benso Conte di Cavour 12,92026 FAVARA (AG) Data 08 Febbraio 2024 08:30 – 13:00 Prezzo Gratuito Vai al sito Scrivi una mail